
Si va al Santuario, così come siamo
(di p. Dario Pili OFM)
A San Pietro in Silki a Maggio c’è tutta la “gente”. Ogni giorno, per trentun giorni. Se dite: chi è questa gente? Vi rispondono: ci siamo tutti. È logico che il Monsignore romano, per quanto abituato alle folle della Basilica di san Pietro in Roma, quando vede ognuna delle sette Messe giornaliere in un santuario gremito sin dall’apertura di buonissimo mattino, si dice semplicemente, più che sorpreso, estasiato. È l’intuito e il toccar con mano della fede, sicura e semplice, che vola a Maggio dalla Madonna delle Grazie portandosi dentro tanti problemi: di crescita della fede, di comportamento di vita coerente, di dubbio, di lontananza stessa dalla fede, almeno come pratica religiosa.

La gente, in folla, va al santuario non appesantita dalla perplessità, aggirando per un momento i problemi. Quel piccolo e delizioso simulacro – immagine di mitezza e dolcezza, che pare pensato apposta per la comprensione, per la pazienza, per l’intesa – sollecita ad andare da Lei, “così come siamo”: magari in ritardo con un buon esame di coscienza e di verifica di vita, in ritardo con il “precetto pasquale”, con un bisogno di conversione rinviato, per ora. La gente va al santuario. Così come è. In cento modi. Per godersi la gioia del pregare, del camminar bene, grazie a Dio, chi, senza presunzione, sente di aver fatto qualche passo in avanti; per confessare la fatica d’essere un buon cristiano, con qualche allergia ai Sacramenti; per confessare la noia della mediocrità e affidare alla Madonnina il peso della propria pochezza. Tutti per chiedere alla Madonnina che porti pazienza. Non tutti abbiamo la fretta di diventare santi, alcuni macigni sulla strada è difficile spostarli. Ma anche quelli che seguono il Signore solo da lontano corrono volentieri, attratti dal profumo della Madonna, Lei santissima, noi poveri peccatori, e chiedono la forza di fare quello che ancora non riescono a fare o a volere quello che debbono volere ma che ancora non vogliono. Tutti sanno che amare la Madonna è un diritto, che Lei ama senza riserve, accoglie, gradisce; anche se non fosse contenta di tutto. Tante le tensioni, il volere e il non ancora volere, si incontrano in quello sguardo dolcissimo. Su quello sguardo convergono i segreti di tutti, verso una tenerezza unica. Tutti vorrebbero stringere forte a sé quel simulacro. Si respira la bellezza della presenza materna e la certezza della misericordia. I frati di san Pietro fanno quel che possono per mediare la misericordia; non sono mai minacciosi: li contagia la mitezza della Madonna, e affidano ai “predicatori”, sempre di qualità, il compito di stimolare e sedurre alla conversione. Per tutto questo, il mese di Maggio a san Pietro in Silki è sempre una festa anche nei giorni freddi e piovosi, come a volte capita.
La gente, in folla, va al santuario non appesantita dalla perplessità, aggirando per un momento i problemi. Quel piccolo e delizioso simulacro – immagine di mitezza e dolcezza, che pare pensato apposta per la comprensione, per la pazienza, per l’intesa – sollecita ad andare da Lei, “così come siamo”: magari in ritardo con un buon esame di coscienza e di verifica di vita, in ritardo con il “precetto pasquale”, con un bisogno di conversione rinviato, per ora.
La gente va al santuario. Così come è. In cento modi. Per godersi la gioia del pregare, del camminar bene, grazie a Dio, chi, senza presunzione, sente di aver fatto qualche passo in avanti; per confessare la fatica d’essere un buon cristiano, con qualche allergia ai Sacramenti; per confessare la noia della mediocrità e affidare alla Madonnina il peso della propria pochezza. Tutti per chiedere alla Madonnina che porti pazienza. Non tutti abbiamo la fretta di diventare santi, alcuni macigni sulla strada è difficile spostarli. Ma anche quelli che seguono il Signore solo da lontano corrono volentieri, attratti dal profumo della Madonna, Lei santissima, noi poveri peccatori, e chiedono la forza di fare quello che ancora non riescono a fare o a volere quello che debbono volere ma che ancora non vogliono.
Tutti sanno che amare la Madonna è un diritto, che Lei ama senza riserve, accoglie, gradisce; anche se non fosse contenta di tutto. Tante le tensioni, il volere e il non ancora volere, si incontrano in quello sguardo dolcissimo. Su quello sguardo convergono i segreti di tutti, verso una tenerezza unica. Tutti vorrebbero stringere forte a sé quel simulacro. Si respira la bellezza della presenza materna e la certezza della misericordia. I frati di san Pietro fanno quel che possono per mediare la misericordia; non sono mai minacciosi: li contagia la mitezza della Madonna, e affidano ai “predicatori”, sempre di qualità, il compito di stimolare e sedurre alla conversione. Per tutto questo, il mese di Maggio a san Pietro in Silki è sempre una festa anche nei giorni freddi e piovosi, come a volte capita.

Il Programma

Sassari 2026 | Mese Mariano e Festa del Voto
Giovedì 16 maggio
3° GIOVEDÌ IN PREGHIERA
21.00 Veglia di Preghiera
Venerdì 17 maggio
GIORNATA DI PREGHIERA PER I MALATI Peregrinatio del simulacro della B.V. delle Grazie presso gli ospedali
18.00, S. Rosario all’aperto animato da Unitalsi, Oftal e La Sorgente.
18.30, S. Messa all’aperto presieduta da Sua Ecc. Mons. Gian Franco Saba, Arcivescovo di Sassari.
Giovedì 23 maggio
4° GIOVEDÌ IN PREGHIERA
21.00 Veglia di Preghiera
Sabato 25 maggio
VIGILIA DELLA FESTA DEL VOTO
17.00, S. Messa nella chiesa di s. Pietro, presieduta da fr. Massimo Chieruzzi
19,00, S. Messa in Cattedrale, presieduta da ?
20.30, Piazza Italia – Luci nella notte con i giovani
Domenica 26 maggio
FESTA DEL VOTO
IN SANTUARIO: S. Messe 6.00 - 7.00 - 8.30 10.00 - 11.30.
IN CATTEDRALE: S. Messe 8.30 e 10.30
17.00, S. Messa Pontificale presieduta da Sua Ecc. Mons. Gian Franco Saba.
A seguire processione e scioglimento del Voto in piazza san Pietro. Il programma dettagliato verrà pubblicato in seguito.
Dal 27 al 29 maggio
19.15, Incontri per giovani – fr. Michele Berardi del Sog Sardegna e fr. Giorgio Diale
Giovedì 30 maggio
5° GIOVEDÌ IN PREGHIERA
21.00 Veglia di Preghiera
Martedì 31 maggio
ore 21.00, S. Rosario aux flambeaux dalla Chiesa di San Pietro al Santuario del Sacro Cuore.
All’inizio verrà acceso un falò in cui saranno gettate le preghiere di supplica alla B. Vergine delle Grazie raccolte nel corso del mese, nello spazio dedicato all’interno della chiesa.
Venerdì 1° maggio
S. Messe: 6.15 - 7.00 - 8.30 - 10.00
11.30 – 17.00 - 18.30
10.00, S. Messa della Festa del Gremio dei Massai.
18.30, S. Messa all’aperto presieduta dall’Arcivescovo SER Mons. Francesco Antonio Soddu e processione nelle vie degli ospedali.
Domenica 3 maggio
GIORNATA DELLA FAMIGLIA
15.00, Testimonianze di fede e di rinascita coniugale.
16.20, S. Rosario in piazza e affidamento dei bambini.
17.00, S. Messa in piazza con possibilità di rinnovo delle promesse matrimoniali.
Mercoledì 6 maggio
GIORNATA DEI MALATI
Peregrinatio del simulacro della B.V. delle Grazie presso gli ospedali
18.00, S. Rosario all’aperto animato da Unitalsi, Oftal e La Sorgente.
18.30, S. Messa all’aperto presieduta dall’Arcivescovo SER Mons. Francesco Antonio Soddu.
Giovedì 7 maggio
21.00, Adorazione eucaristica mariana.
Sabato 9 maggio
FESTA DELLA B. VERGINE DELLE GRAZIE
Patrona dei Frati Minori in Sardegna
11.30, Pellegrinaggio dei Frati Minori in Sardegna e Solenne Celebrazione.
Verrà impartita una particolare benedizione alle persone che portano il nome di Grazia/Graziano.
Mercoledì 13 maggio
CELEBRAZIONE DEL CENTENARIO FRANCESCANO
17.30, S. Messa all’aperto del Giubileo francescano presieduta da p. Gian Luca Longobardi, Ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Sardegna-Corsica.
Unica S. Messa pomeridiana.
18.45, Conferenza del dott. Davide Rondoni “La ferita, la letizia” – Presidente del Comitato nazionale dei festeggiamenti del Centenario della morte di san Francesco.
Giovedì 14 maggio
9.30, Ritiro del clero (sono sospese le S. Messe delle 10:00 e delle 11:30).
21.00, Adorazione eucaristica.
Giovedì 21 maggio
21.00, Adorazione eucaristica mariana.
Giovedì 28 maggio
21.00, Adorazione eucaristica mariana.
Sabato 30 maggio
VIGILIA DELLA FESTA DEL VOTO
17.00, S. Messa all’aperto. Al termine, trasferimento del simulacro in Cattedrale.
19,00, S. Messa in Cattedrale.
Domenica 31 maggio
FESTA DEL VOTO
IN SANTUARIO: S. Messe 6.15 - 7.00 - 8.30 - 10.00 - 11.30.
IN CATTEDRALE: S. Messe 8.30 e 10.30
Nel pomeriggio Pontificale presieduto dall’Arcivescovo SER Mons. Francesco Antonio Soddu
A seguire processione e scioglimento del Voto in piazza san Pietro.
Il programma dettagliato verrà pubblicato in seguito.
Mercoledì 13 maggio
CELEBRAZIONE DEL CENTENARIO FRANCESCANO
17.30, S. Messa all’aperto del Giubileo francescano presieduta da p. Gian Lucan Longobardi, Ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Sardegna-Corsica.
Unica S. Messa pomeridiana
18.45, Conferenza del dott. Davide Rondoni “La ferita, la letizia” – Presidente del Comitato nazionale dei festeggiamenti del Centenario della morte di san Francesco.
Giovedì 14 maggio
9.30, Ritiro del clero (sono sospese le S. Messe delle 10:00 e delle 11:30).
21.00, Adorazione eucaristica.
Giovedì 21 maggio
21.00, Adorazione eucaristica mariana.
Giovedì 28 maggio
21.00, Adorazione eucaristica mariana.
Sabato 30 maggio
VIGILIA DELLA FESTA DEL VOTO
17.00, S. Messa all’aperto. Al termine, trasferimento del simulacro in Cattedrale.
19,00, S. Messa in Cattedrale.
Domenica 31 maggio
FESTA DEL VOTO
IN SANTUARIO: S. Messe 6.15 - 7.00 - 8.30 - 10.00 - 11.30.
IN CATTEDRALE: S. Messe 8.30 e 10.30
Nel pomeriggio Pontificale presieduto dall’Arcivescovo SER Mons. Francesco Antonio Soddu.
A seguire processione e scioglimento del Voto in piazza san Pietro.
Il programma dettagliato verrà pubblicato in seguito.
Venerdì 1° maggio
S. Messe: 6.15 - 7.00 - 8.30 - 10.00
11.30 – 17.00 - 18.30
10.00, S. Messa della Festa del Gremio dei Massai.
18,30, S. Messa all'aperto presieduta dall'Arcivescovo SER Mons. Francesco Antonio Soddu e processione nelle vie degli ospedali.
Domenica 3 maggio
GIORNATA DELLA FAMIGLIA
15.00, Testimonianze di fede e di rinascita coniugale.
16.20, S. Rosario in piazza e affidamento dei bambini.
17.00, S. Messa in piazza con possibilità di rinnovo delle promesse matrimoniali.
Mercoledì 6 maggio
GIORNATA DEI MALATI
Peregrinatio del simulacro della B.V. delle Grazie presso gli ospedali
18.00, S. Rosario all’aperto animato da Unitalsi, Oftal e La Sorgente.
18.30, S. Messa all’aperto presieduta dall’Arcivescovo SER Mons. Francesco Antonio Soddu.
Giovedì 7 maggio
21.00, Adorazione eucaristica mariana.
Sabato 9 maggio
FESTA DELLA B. VERGINE DELLE GRAZIE
Patrona dei Frati Minori in Sardegna
11.30, Pellegrinaggio dei Frati Minori in Sardegna e Solenne Celebrazione.
Verrà impartita una particolare benedizione alle persone che portano il nome di Grazia/Graziano.
Orari celebrazioni
S.MESSE NEI GIORNI FERIALI E FESTIVI
6.15 – 7.00* – 8.30 – 10.00 – 11.30 – 17.00 – 18.30**
*dal lunedì al sabato animata dal Seminario Diocesano.
** presieduta dai predicatori:
p. Giullermo Spirito OFM Conv;
don Paolo D'Ambrosio;
p. Tonino Bono OFM;
p. Adriano Bertero OFM;
ESPOSIZIONE DEL SS. SACRAMENTO
dalle 12.00 alle 15.30, dal lunedì al venerdì
PREGHIERA SANTO ROSARIO
16.30 e 18.00
SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE
dalle 7.00 alle 12.00 dalle 15.30 alle 19.30
Ogni giorno verranno trasmessi in streaming nel canale YouTube
San Pietro in Silki alle 18.00 il S. Rosario e alle 18.30 la Celebrazione eucaristica
Santuario B.V. delle Grazie – Chiesa
S. Pietro in Silki (Chiesa Giubilare)
Piazza san Pietro 07100 Sassari
Whatsapp: 377 3210474
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